• Piazzale Cefalonia, che politica adotta il Comune sui parcheggi?


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    Senigallia 22/06/2019 – La questione, vista anche la stagione, è “calda” e la domanda sorge spontanea. Da un lato si inaugurano posti auto vicino alla stazione, difficile sapere quanti posti in più rispetto al passato e dopo l’abbattimento di oltre sessanta alberi. Dall’altro, si riducono da 32 (Prima foto) a 16 (Seconda foto) i parcheggi in piazzale Cefalonia con l’ordinanza n. 294 del 04/06/2019 (questo il link). Anziché attuare modifiche al senso di marcia della zona (aspetto che doveva esser attuato sin dalla chiusura del ponte Due Giugno), e lasciare gli attuali 32 posti auto, il Comune ha ben pensato di toglierne la metà.A fronte degli stalli a spina di pesce con orientamento opposto al senso di marcia, senso modificato con l’ordinanza n. 661 del 17/11/2016, sono stati previsti stalli in linea su ambo i lati della via ……. perché, si legge nell’ordinanza n.294/2019, “non interferisce con eventuali future modifiche del senso di marcia sulla via”: ma perché non modificarla subito, salvaguardando così l’attuale numero di posti auto? E tutto ciò avviene a ridosso della stagione estiva ed in una zona di Senigallia densamente abitata e frequentata.

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  • Senigallia Bene Comune: “Sulle barriere antirumore solo parole vuote del sindaco”

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    Senigallia 14/06/2019 – Apprendiamo dalla stampa che l’On. Alessandro Morelli, Presidente della Commissione Trasporti della Camera, e l’Amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile, hanno incontrato una delegazione composta da alcuni componenti dei Comitati “No Muro” di Marotta e Falconara, accompagnati dai segretari provinciali della Lega di Ancona e Pesaro, Milco Mariani e Ludovico Doglioni. Argomento, l’imminente costruzione delle barriere antirumore da Pesaro ad Ancona. Tale incontro ha portato all’apertura verso soluzioni a più basso impatto ambientale, meno onerose economicamente e decisamente più innovative rispetto ad un progetto vecchio quasi 20 anni e che consentiranno comunque di rispettare la normativa europea. I cittadini di Senigallia hanno lo stesso problema ed a gran voce si sono fatti sentire, ricevendo in risposta solo demagogia da parte del sindaco pro-tempore, che più volte ha detto che è una questione di scelte di Governo nazionale, bene, anzi male. Altri sono andati a parlare con il Governo nazionale, lui dov’era? non fosse altro per il suo ruolo di Presidente Anci Regionale e coordinatore Anci nazionale, doveva esserci, eppure non c’era. Forse il sindaco è ben cauto a “non pestare i piedi a nessuno”, in questo momento molto delicato per la sua fragile carriera di partito? Ha più volte ripetuto “ci stiamo muovendo già da tempo nelle opportune sedi istituzionali insieme alla Regione Marche”, benissimo, comunichi alla Città i protocolli degli atti con cui si sta muovendo ufficialmente; renda pubbliche alla Città le date degli incontri ai quali ha partecipato per sensibilizzare le istituzioni su questa problematica, così che possiamo trovarne riscontro. Sappiamo non lo farà, non è nel suo stile, il suo stile è legato alle logiche di partito, alle decisioni prese durante cene riservate ed incontri privati. I cittadini sono stanchi di questa demagogia e questo brutto stile che nulla ha a che fare con la politica.

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  • SBC: “Dopo solo 5 anni dal 3 maggio 2014 il via ai lavori per ponte 2 giugno”

    504375_Cfakepathddd_ralfSenigallia 12/06/2019 – L’attività politica non è una cosa semplice e di certo praticarla senza avere a supporto una struttura di partito collaudata lo è ancora meno. Essere consigliere di opposizione, unico rappresentante della propria lista “realmente” civica e doverti fare in quattro per partecipare a tutte le commissioni consiliari è assai faticoso.Le tante difficoltà che si incontrano ti portano a volte a dire: “ma chi me l’ha fatto fare?”.

    Formulare proposte regolarmente bocciate dalla maggioranza, scavare tra le pieghe di meccanismi amministrativi poco trasparenti, cercare instancabilmente la verità dei fatti ed informarne la cittadinanza. Ma ecco che dopo 4 anni di opposizione un raggio di luce fende la nebbia dello sconforto: lo stato maggiore del PD regionale e cittadino ha accolto con entusiasmo una delle proposte più importanti contenute nel programma di Senigallia Bene Comune: quella relativa alla sostituzione dei ponti cittadini con altri a campata unica e la riapertura del collegamento porto canale-darsena, ovvero due dei punti fondamentali per la messa in sicurezza del fiume Misa. Dobbiamo dire un grazie sincero al Sindaco Mangialardi, il quale, con questa decisione, è stato finalmente, e davvero, il sindaco di tutti.

    Onestamente avevamo perso la speranza, e credevamo che tutti i nostri appelli, interventi e convegni fossero caduti nel vuoto. E invece a volte la buona politica è fatta anche di paziente semina che quando meno te l’aspetti porta i suoi frutti… “cosa dici?” “Guarda che il sindaco non ha fatto menzione che è una proposta di Senigallia Bene Comune”. “Ah.. va bene ma è evidente no?”. “Mica tanto, poteva anche dirlo pubblicamente, però effettivamente non è tanto propenso a riconoscere i meriti altrui”. “Ve be’ l’importante è che gli interventi si facciano e la città sia sicura, poi lui lo conosciamo…” Ben venga dunque questo nuovo corso dell’amministrazione in materia di sicurezza idrogeologica. Magari si potrebbe approfondire il tema del costo per la realizzazione del ponte a campata unica. Infatti secondo gli esperti da noi interpellati e che sonointervenuti alla 2° commissione del 28 marzo 2017 sarebbe costato circa 800.000 euro (2000 euro a metro quadrato) mentre pare che le cifre preventivate dalla Regione siano quasi tre volte superiori 2.400.000 euro (solo 6.000 euro a metro quadrato).

    Con tale cifra a disposizione si potrebbe rifare il ponte 2 giugno, il ponte Garibaldi e anche il ponte Perilli i ponti che creano maggiori criticità alla città. Ah… dimenticavo che per ponte Perilli cui sono stati già spesi solamente 800.000 euro nel 2015 per lavori di “arciappellatura” ben sapendo già d’allora che per cercare dimettere in sicurezza la città occorreva rifarlo a campata unica. Ah Ah … un’ultima cosa ma il ponte 2 giugno, che sarà carrabile e quindi liberamente transitabile, sarà riaperto al traffico cittadino o come avevamo già scritto alla sua chiusura i motivi sono da ricercare nelle pieghe della trasparenza della giunta Mangialardi: “La città di tutti”?

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  • Senigallia Bene Comune risponde a Volpini: “Stile Barbara D’Urso”

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    “Stile Barbara D’Urso”, il consigliere Volpini si dichiara scioccato (giustamente ma con colpevole ritardo) della carenza di personale all’ospedale di Senigallia, ora tocca all’oncologia.
    Ma se la programmazione Regionale e di Area Vasta fosse corretta e funzionale al sistema, le potenzialità delle Oncologie ospedaliere del presidio unico dell’A.V. 2, avrebbe dovuto sopperire alla carenza di Senigallia.
    Non riuscendoci, il sistema è andato in crisi ed a pagarne le conseguenze sono i cittadini, coloro che devono per motivi di salute rivolgersi ad Oncologia.
    Ceriscioli, Volpini ed il Pd regionale non hanno dato una seria programmazione al S.S.R.: si naviga a vista, senza alcun criterio serio.

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  • Alluvione 2014: il Comune di Senigallia ammesso come parte civile al processo

    marcheSenigallia 03/06/2019 – Lunedì mattina mattina si è svolta l’udienza preliminare innanzi al G.U.P. del Tribunale di Ancona per l’alluvione del 03/05/2014. Il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Ancona, pronunciandosi su alcune richieste delle difese di alcuni imputati e di altri legali, ha dichiarato tra le altre cose ammissibile la costituzione di parte civile del Comune di Senigallia.

    Ha inoltre ammesso la relazione finale relativa al PercorriMisa. Continuando ad aver fiducia nell’operato della magistratura, cogliamo con piacere questa decisione considerato che la nostra Lista civica aveva presentato più volte la mozione in Consiglio chiedendo che la Giunta si costituisse parte civile in questo procedimento.

    Continueremo a lavorare per e nell’interesse di Senigallia e dei nostri concittadini.

     

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