• Commercio


    COMMERCIO E ATTIVITÀ DEL CENTRO

    Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una riduzione delle attività commerciali in città a causa di scelte discutibili in materia di viabilità, parcheggi ed urbanistica.

    Noi di Senigallia Bene Comune rivogliamo  ripensare a Senigallia come la città aperta del commercio e per questo brulicante di attività come lo era nel passato, passato da cui è nata la millenaria fiera di Sant’Agostino: la Fiera di “S’nigaja”.

    Pertanto vogliamo investire nel centro storico per vincere la scommessa di dar vita a nuove attività e nuove iniziative. (Questo il link del filmato)

    Riteniamo importante che a questa progettualità partecipi attivamente la cittadinanza attraverso un percorso comune che porti anche a ripensare insieme alla viabilità e ai parcheggi.

    Per i parcheggi istituiremo entro sei mesi, per i soli residenti o lavoratori extra comunali, una card parcheggio al costo di 30 euro  all’anno, per ogni autovettura, che consentirà di parcheggiare in tutti gli stalli cittadini, sul lungomare o in centro  a pagamento e non , per i tempi sosta consentiti.

    Inoltre saranno individuate due aree per la realizzazione di due parcheggi multipiano in prossimità delle vie di accesso primarie al centro storico.Foro-porto

    Riqualificheremo l’uso delle piazze, dei Portici Ercolani, del Foro Annonario e della pescheria che saranno  collegate strategicamente all’area portuale al fine di creare  un bellissimo centro commerciale naturale.

    Lista Civica Senigallia Bene Comune

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  • Sicurezza

    SICUREZZA

    “Al fine di prevenire spiacevoli eventi intendiamo mettere in sicurezza tutti gli istituti scolastici comunali, comprese le palestre. Contestualmente provvederemo agli interventi per la sicurezza idraulica del Misa relativamente ai ponti, al deflusso delle piene alla foce e, se necessario almeno una volta l’anno, all’asportazione dei depositi nell’ultimo tratto del fiume. A partire dalla prima revisione del bilancio, potenzieremo il corpo di polizia comunale.”Mario Sicurezza

    Questo il parlato del filmato, che abbiamo preparato a marzo per le elezioni comunali, ma nel concreto che cosa è la Sicurezza? (Questo il link)

    Possiamo affermare che è un termine puramente empirico perché la sicurezza esiste se vengono fatte le dovute manutenzioni e fino a quando le misure adottate per difendersi dagli imprevisti reggono. Nel momento in cui queste difese non reggono bisogna cercare subito la causa del perché non hanno retto e quanto prima escogitare una contromisura che consenta di superare illesi nuove situazioni identiche e anche di maggiore entità che dovessero ripresentarsi.

    ESTOTE PARATI”, siate pronti, gridavano i nostri avi ma, ma potremmo esserlo realmente mai?

    Dobbiamo innanzi tutto sapere da cosa e/o da chi dobbiamo proteggerci e cosa dobbiamo primariamente mettere al sicuro.

    La nostra vita e quella dei nostri figli in primo luogo; poi la nostra salute, il nostro lavoro, il nostro territorio ed il suo ambiente, le nostre proprietà sia pubbliche che private: nel concreto la nostra città a 360° e di conseguenza il nostro futuro.

    Nel programma di SBC tre sono le priorità:

    • il “nostro futuro umano” con la messa in sicurezza degli edifici scolastici e le strutture sportive che frequentano i nostri figli;
    • la nostra città con tutti quegli interventi di sicurezza del nostro fiume Misa nel suo percorso fino alla sua foce attraverso le dovute e corrette opere idrauliche, gli interventi di dragaggio nel tratto terminale e la rimozione del materiale di risulta nel suo letto;
    • la sicurezza della popolazione con il potenziamento della pianta organica del corpo di polizia comunale ed il suo addestramento professionale ed il suo aggiornamento alle nuove tecnologie che entreranno di serie negli equipaggiamenti a loro disposizione.

    Tutti il resto rientra nella ordinaria gestione manutentiva che oggi, purtroppo lo sappiamo bene, non viene considerata nei piani triennali delle opere pubbliche degli enti.

    Lista Civica Senigallia Bene Comune

     

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  • Sanità: come arrestare il declino. Il programma di Senigallia Bene Comune

    piersimoni-claudio-SENIGALLIA2020-07-06Nel corso degli ultimi anni i cittadini di Senigallia hanno assistito al progressivo depotenziamento dell’ospe dale sia in termini di numero ed operatività dei reparti clinici che in termini complessivi di offerta sanitaria in specie ambulatoriale. Link del filmato

    Quest’ultima carenza obbliga i cittadini – utenti a subire lunghe liste di attesa oppure li pone nella spiacevole condizione di recarsi a diversi chilometri di distanza dalla propria residenza per accedere ai servizi del SSN.

    La attuale amministrazione non ha fatto assolutamente nulla per contrastare questo scenario che nei fatti lede uno dei principali diritti sanciti dalla Costituzione.

    Il modello di Sanità necessario per affrontare in maniera sostenibile le criticità più evidenti riscontrabili nel nostro contesto deve basarsi su servizi territoriali profondamente rinnovati sia sul versante della programmazione che su quello della produzione-erogazione dei servizi.

    A nostro avviso, è indispensabile indirizzarsi verso una modalità di lavoro in team, che affronti la cronicità e le comorbidità tipiche di una popolazione anziana superando l’attuale approccio prevalentemente individuale ed autoreferenziale dei vari operatori. Nello specifico, l’aumento della popolazione anziana non influenza solamente gli aspetti economici, ma richiede un cambiamento di clinical governance: la gestione del paziente cronico, frequentemente affetto da diverse patologie concomitanti richiede un approccio integrato e multidisciplinare obbligando con ciò il sistema ad un cambio di mentalità.

    Il punto di partenza fondamentale per poter incidere nelle scelte organizzative (in ambito sanitario) del nostro comune, consiste nella analisi dei bisogni dei suoi cittadini. Questi dati indicano chiaramente la necessità di mantenere ed implementare il Dipartimento materno-infantile oltre a tutti i servizi di supporto per la popolazione anziana. Inoltre, per quanto attiene la specialistica ambulatoriale, le prestazioni numericamente più consistenti riguardano: laboratorio di patologia clinica, anatomia patologica e medicina trasfusionale, diagnostica per immagini, fisioterapia e riabilitazione, cardiologia, nefrologia ortopedia, oculistica e dermatologia. Ben sapendo di vivere in un contesto di risorse limitate, siamo convinti che la domanda di servizi sanitari che proviene dalla popolazione residente debba essere governata dai principi fondanti della moderna clinical governance quali appropriatezza, efficacia, efficienza e sicurezza. Ciononostante, dato che le esigenze per quanto riguarda la Sanità sono molteplici, riteniamo che alcune di esse possano essere soddisfatte solo attraverso interventi di sussidiarietà tra enti pubblici e privati.

    Riteniamo, in ogni caso, che il nostro Ospedale vada tutelato e per questo prenderemo una forte posizione politica attraverso una ordinanza del sindaco per far si che le U.O. esistenti non subiscano la ben che minima riduzione di dotazioni organiche e strumentali, ma vengano gradatamente riportate ai LEA previsti in base al bacino di utenti che vi gravita.

    Nell’ottica di colmare il gap esistente fra domanda ed offerta di servizi sanitari, stiamo progettando di istituire una cooperativa di servizi sanitari convenzionata con la Regione la quale si propone di utilizzare in maniera intensiva e continuata le dotazioni strumentali ed i locali dell’ospedale per porre fine al problema delle liste di attesa. Oltre a ciò, la cooperativa provvederà ad integrare le carenze del servizio infermieristico domiciliare (infermieri di quartiere) gestendo la quota di servizi attualmente carenti. Infine, al nostro interno desideriamo implementare la formazione nell’ambito del management sanitario per controllare il merito degli atti deliberativi adottati dalle autorità sanitarie della nostra Zona Territoriale.

    Lista Civica Senigallia Bene Comune

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  • Trasparenza Amministrativa

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    Iniziamo con il primo di una serie di articoli volti a spiegare in modo sintetico il programma che Senigallia Bene Comune ha preparato per le ormai prossime elezioni comunali.
    Apriamo con il tema di cui, in questi cinque anni di attività consigliare, ci siamo maggiormente occupati: la TRASPARENZA.
    Quello che fino ad oggi è stato precluso non solo ai cittadini ma anche ai consiglieri, almeno quelli di opposizione, sarà reso disponibile a tutti i cittadini che potranno conoscere, con almeno un giorno di anticipo, rispetto alla data di riunione della Giunta, i punti all’ordine del giorno e nel caso di tematiche ambientali ed urbanistiche, i cittadini saranno inoltre coinvolti nelle scelte da effettuare prima che ne sia completato l’iter deliberativo.
    Istituiremo una serie di tavoli tecnici di lavoro composti da operatori economici e portatori d’interesse suddivisi nelle varie categoria di attività e altri tavoli per le fasce di cittadini: giovani, in età lavorativa, persone mature e persone con disabilità.
    I tavoli di lavoro s’incontreranno più volte l’anno per decidere le iniziative e le strategie da adottare sia a livello economico che per poter valutare come migliorare i servizi offerti dalla nostra città da ambo le parti.
    La consultazione del sito comunale sarà resa più fruibile sia in merito ai servizi comunali, come certificazioni e autodichiarazioni sia per consultare e scaricare i documenti dei pagamenti da effettuare per i servizi e le tasse comunali. Relativamente alle informazioni previste dalle norme vigenti per il bilancio comunale manterremo la visione attuale a cui affiancheremo, per tutti, la possibilità di visione in partita doppia.
    I consiglieri comunali avranno accesso alle banche dati comunali, come previsto dallo Statuto e dal Regolamento Comunale, in modalità consultazione e stampa includendovi la visione integrale del protocollo.
    Rispetto alla situazione attuale è un grandissimo salto di qualità: salto che trasformerà Senigallia da città trasparente nelle parole a città trasparente nei fatti, non solo per gli addetti politici ma, per tutti i cittadini.
    Buona visione: VIDEO

     

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  • La verità: che cos’è la verità?

    2020-06-28_213057Senigallia 26/06/2020 – Ciò che afferma una maggioranza politica, non necessariamente è sempre la verità perché questa, il più delle volte, è una verità politica che nulla ha a vedere con la reale verità. L’affermazione del 24/06/2020 a firma della capogruppo PD Luana Pedroni nel suo comunicato stampa:«Sospesa la seduta della terza commissione guidata dal presidente Sartini,”sfiduciato” dalla maggioranza che ha fatto saltare il numero legale.» non è la verità perché l’annuncio di uscire dall’aula,e quindi la minaccia di far venire meno il numero legale, non c’è stata neanche dopo che avevo comunicato a microfono la decisione da me assunta (di chiudere la seduta della 3° commissione) per la bagarre che si era instaurata e che nessuna delle parti voleva terminare. Anche l’affermazione: «Poteva essere l’occasione per un civile confronto invece la seduta è stata sospesa per l’assoluta incapacità del presidente Sartini di gestire in maniera equilibrata il dibattito e per le reiterate e pesanti intemperanze del consigliere Paradisi che, sistematicamente, ha impedito ad assessore, consiglieri e tecnico di concludere i loro interventi.» risulta non vera e inoltre diffamatoria come ognuno può chiaramente ascoltare al minuto 10 e 30’’ del seguente link https://senigallia.halleymedia.com/live404-III-commissione.html ,dove l’assessore Monachesi afferma che sia lui che il consigliere delegato Beccaceci hanno potuto esporre tranquillamente il loro intervento senza alcuna interferenza. Infine l’affermazione: «Tutti i rappresentanti istituzionali in democrazia hanno il dovere di mantenere il confronto entro i binari della civiltà e del rispetto delle persone, questo non è accaduto. Troppe volte, da quando il consigliere Sartini veste la carica

    2020-06-28_212952di presidente della terza commissione, ci siamo trovati a dover chiedere di gestire in modo corretto la commissione, nel rispetto delle persone e dei ruoli. » è totalmente non vera come dichiarato dallo stesso Paradisi ieri 24 giugno all’inizio del suo intervento in 3° commissione il quale ha ribadito (dopo essersi scusato per il comportamento tenuto il giorno prima)  che nessun presidente di commissione avrebbe potuto fare meglio di Sartini in quanto ha richiamato più e più volte sia me che il dr. Paolo Mirti quindi ha sospeso la seduta per 5 minuti e poi, vista la situazione, ha deciso di chiudere la seduta e di continuarla oggi. Concludo rimarcando quanto scritto nell’ultima affermazione: “… nel rispetto delle persone e dei ruoli.” La commissaria Pedroni e tutti i consiglieri di maggioranza non hanno
    rispettato, non dico me perché posso  comprendere la loro “chiusura” in merito  alla mia persona un po’ scomoda, ma il
    ruolo che ricopro. Sono stato avvertito  11 minuti prima dell’inizio della  commissione tramite un messaggino  whatsApp (non direttamente, ma  tramite la chat dei capigruppo) di una  mail a me diretta e poi fornitami dal  segretario solo 2 minuti prima dell’inizio della commissione. Con tale mail venivo informato che: “i   commissari di maggioranza della terza commissione non si presenteranno a questo proseguimento dei  lavori come da convocazione di questa mattina ricevuta per posta elettronica.”  Debbo rimarcare che il proseguo della commissione era già programmato fin dal 16 giugno alle 16:33 e
    solamente confermato per il 24 giugno, come consuetudine, dal segretario di commissione alle ore  09:33.  Ora lascio ai lettori stabilire se vi è stata la correttezza e il rispetto dei ruoli istituzionale da parte dei
    commissari della maggioranza e … chiedo ai commissari di maggioranza una smentita ufficiale e le  dovute scuse pubbliche per aver ingiustamente screditato la mia persona.

    Giorgio Sartini
    Presidente della 3° Commissione Consiliare di Senigallia

     

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